L'Ebreo preso per le buone overo discorsi familiari et amichevoli fatti con i rabbini di Roma intorno al Messia / opera postuma del Lodovico Marracci. Roma : Corbelletti, 1701
Content
- Provenance
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- Stamp
- Santissamo Padre. [...]
- Laurentius Parensi Rector Generalis Congregrationis Clericorum Regularium Matris Dei. [...]
- Al Christiano Lettore
- Discorso I. Il tempo della v enuta del Messia prefisso nelle sacre Scritture, e nel Talmud.
- 5 Discorso II. Il tempo prefisso alla venuta del Messia, è digià passato: onde è necessario, che sia venuto.
- 16 Discorso III. Giesù Nazareno venne nel tampo determinato dalle sacre Scritture, dalle Tradittioni Giudaiche, e dalle Sibille.
- 25 Discorso IV. Essendo nato Giesù Nazareno quando doveve nascere il Messia, & avverandosi in lui quanto fù predette dai Profeti del Messia, non può dubitarsi che eglisa tale.
- 44 Discorso V. Le predittioni del Messia non devono sempre prendersi secondo il suono della lettera, ma secondo il senso mistico, & allegorico.
- 67 Discorso VI. Si tratta delle felicità che doveva portare il Messia con la sua venuta al popolo Ebreo.
- 89 Discorso VII. Il Messia venuto prima ai Giudei, ma principalmente per le Genti.
- 97 Discorso VIII. Se Giesù Nazareno non è il vero Messia non è più alcuna vera Religione nel Mondo.
- 119 Discorso IX. Concedua la verità della Religione è necessario concedere come veri tut'i dogmi di quella.
- 147 Discorso X. L somma perfettione della Religione Christiana dimostra essere il suo Autore il ver Messìa.
- 179 Discorso XI. Con molti altri argomenti si prova la verità della Religione Christiana.
- 191 Discorso XII. La Religione Christiana confermata da Dio con miracoli.
- 221 Discorso XIII. L'esterminio del Popolo Hebreo prova chiaramente Giesù Nazareno essere il vero Messia.
- 256 Discorso XIV. L'inganno de falsi Messi prova che Giesù Nazareno è il vero Messia.
- 282 Discorso XV. L'ignoranza, cecità, & errori dei Dottori della Sinagoga, provano, che Giesù Nazareno È il vero Messia.
- Indice delli Discorsi.
