ATTO SECONDO;

La mia felicità ! Povera nacqui,

E povera morrò. Quanto alla scelta Duno sposo, che renda Il vostro, *e il viver mio tranquillo, e lieto,

Io docile sarò, ma voi discreto»

Caro padre, io non pretendo Di far sempre a modo mio :

Ma son donna, e nacqui anchio, Come V altre, per amar .

Voi, Corrado, come state?

al Conti,

, coraggio ; non pensate: Qualche cosa cercheremo Per potervi risanar,

Son tenera di cuore, a Pai,

Son dolce assai dumore,

{Alfin sarai contento J al Conte.

Coraggio ; come va ?

Papà, scusate ; io sento Per lui qualche pietàl (Ducciolette per lanterne Ad intendere gli ho dato :

Ora, che vi ho insegnato, Donne mie, come si fa.) P arte -

Pas. Al travaglio tu va. Se poi ti afferra

* al Con.

Ancor la convulsione, a prender fresco

Qui tornerai.

Con,