ATTO PRIMO.

32 ATTO PRIMO.

Per. Adolfo il Conte.

(Si cangia di color.)

osservandolo attentamente.

Con. (Non sa, che parla

Col Conte istesso ) E qual cagion? Per . Sapralla

Quando estinto cadrà.

Con, Talor si falla.

Per, Còme? (senzaltro è lui.) porresti in dubbio,

Cbe il Conte è un vile?

Co n. Un vile il Conte?... (Ah! quasi

con grand'impeto, poi rimettendoti,

Mi son scoperto.)

Per. (Io non minganno.)

Con . (È Amore,

Cbe mi tiene in bilancia,)

Per. Sciocco! fa il tuo dover; dammi una lancia.

Dammi una lancia, degna di me.

il Con. ne prende immediatamente una e gliela presenta.

Con. Costa sei scudi .

Fer. Bastano tre.

Con. Non le fo, torto; son questiì prezzi .

Fer. Prendi .

gli il danaro, e comincia a fortore la lancia per romperla .

Con. Obbligato. P^uol farla in»

pezzi?

Fer, Provar vogV io, se il legno èsodo.

Con.