Il Leone décrépit o»
U n Leone, che ne’ suoi anni giovanili si età abusato délia possanza e délia forza, che la na* tura gli diede sovra gli ' altri animal!, si era in tal maniera attirai! molti nemici,
Dappoichè lo videro infievolito dalla vec* chiezza, si accordarono unanimamente di vendi* carsi sopra di lui a cagione délia sua esercitata üerezza, e in tal guisa rendergli la pariglia. Il Cinghiale lo ferl colle suezanne; ilToro lo urtd colle sue corna; ma cid che accord sensibilissi. mamente il Leone, si fuche l'Asinoil più abbietto e spreggevole ira i suoi nemici a maggiore suo schefno gli mend colle zampe alcuni calci.
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Moralité.
Chiunque nella fortuna si esalta orgogliosa- mente, non ritrova di leggeri nellc disavven'ure »n arnica.
XIII.
F a v o 1A Decimatdrza

