Il Serpente, e il Villano.
Il Villano si era un giorno corrucciato contro un Serpente cfie manteneva, onde con alzato basto- ne lo inseguiva. Il Serpente dopo aver ricevute alcune percosse sen fuggl. Il Villano dopo questa scena cadde in una gran povertà, e pensô essere cagione di sua disavventura il cattivo trattamen- to usato al Serpente.
Quindi andô a cercarlo, e lo pregô di ritor- nare a casa sua. Il Serpente si scusô con dire : che a ciô non puô risolversi, e che in unione di uomo si insopportabile non avrebbe potuto vi- rere. Le miepiaghe, soggiunse, sono bensx gua- rite, ma io non mi posso cancellar dal cuore la rimmembranza délia tua crudeltà.
M o r a 1 i t 1,
Le offese ingiustamente tolleratc si di legzie- ri non si dimenticano.
XXIV.
Favola V en t es i m a qu arta.

